Certificati in nero, denunciati 2 medici; evasi 570 mila euro
Vaccino antinfluenzale, lo fanno 3 operatori sanitari su 10
Nei cinquantenni dormire 5 ore o meno a notte è associato ad un rischio raddoppiato di malattie cardiovascolari
(da Cardiolink) Queste sono le conclusioni dello studio presentato all’ESC 2018. L'autrice dello studio, Moa Bengtsson, dell'Università di Göteborg, in Svezia, ha dichiarato: "Per le persone che hanno una vita impegnata, dormire potrebbe sembrare una perdita di tempo, ma il nostro studio suggerisce che il sonno breve potrebbe essere collegato a future malattie cardiovascolari". Studi precedenti hanno generato prove contrastanti sul fatto che il sonno breve sia associato a una maggiore probabilità di avere un evento cardiovascolare futuro. Questo studio ha indagato su questa relazione in uomini di 50 anni. Nel 1993, il 50% di tutti gli uomini nati nel 1943 e residenti a Göteborg furono scelti a caso per partecipare allo studio.
Il cattivo umore migliora l’attenzione e la capacità di pensiero
Via il numero chiuso a medicina, Fnomceo: “Il Governo faccia un passo indietro”
“Prendiamo atto, dal Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri, che il Governo ha inserito nella Legge di bilancio approvata ieri sera l’abolizione del numero chiuso nelle Facoltà di Medicina. Ci aspettiamo che il Governo chiarisca subito e nel dettaglio tempi e modalità del provvedimento, che, letto sic et simpliciter, appare una misura che rischia di penalizzare fortemente i giovani, illudendoli e infrangendo poi le loro speranze contro la parete di cristallo dell’incapacità dello Stato di programmare. È un paese triste quello che vive in un eterno presente, è una politica miope quella che non riesce e non vuole costruire un futuro per le nuove generazioni”. Leggi l'articolo completo al LINK