Quando ci decideremo ad abolire il termine “medico di base”?
(da Quotidiano Sanità) Gentile direttore, la settimana scorsa ho assistito ad alcune sedute di laurea in medicina della mia università durante le quali i laureandi hanno esposto i risultati dei loro lavori. Alcune tesi di laurea facevano riferimento alla medicina generale e ai medici di medicina generale (MMG). Nessuno dei candidati ha inserito nella presentazione la locuzione “medico di base”. Il motivo è semplice: parlare di “medico di base” in sede universitaria espone il candidato ad una pessima figura con i membri della commissione perché questa terminologia, così come la classificazione di diabete del bambino e dell’adulto, è desueta e non è consona all’ambiente accademico. Leggi la notizia completa al LINK
http://www.quotidianosanita.it/lettere-al-direttore/articolo.php?articolo_id=64524&fr=n
DDL dignità, tessera sanitaria per slot
(da AdnKronos Salute) - Per giocare alle slot sarà necessario inserire la tessera sanitaria, come già per acquistare le sigarette nei distributori automatici. Nell'ambito del dibattito sul Decreto dignità, le Commissioni Finanze e Lavoro della Camera hanno approvato una proposta di modifica che prevede, entro il 2020, l'adeguamento degli apparecchi di intrattenimento alla nuova disciplina.
L'emendamento, approvato da maggioranza e opposizione, stabilisce che "l'accesso agli apparecchi di intrattenimento è consentito esclusivamente mediante l'utilizzo della tessera sanitaria al fine di impedire l'accesso ai giochi da parte dei minori".
Aids: segnali allarmanti di riaccensione della pandemia globale
(da DottNet) I finanziamenti per le cure e gli interventi di prevenzione sono in flessione marcata quasi in tutto il mondo, mentre l’epidemia sta tornando a crescere. L’allarme espresso da UNAIDS (l’agenzia delle Nazioni Unite dedicate a HIV/AIDS) in occasione della Conferenza internazionale in corso ad Amsterdam è in chiara controtendenza con le posizioni espresse negli ultimi anni, che prevalentemente sottolineavano i successi ottenuti, in particolare in termini di riduzione dei decessi e delle nuove infezioni in parallelo con l’incremento della diffusione delle terapie efficaci.
Difendiamo tutti i bambini, sì ai vaccini per andare a scuola.
Al link indicato sotto tutti i nostri iscritti possono aderire alla petizione di Stefano Tafi su change.org per persuadere i parlamentari della Repubblica Italiana che le nuove norme sulle vaccinazioni in via di approvazione sono pericolose per la salute dei nostri figli.